Scenario

Housing Sociale: Un contributo alla città di Milano

Milano è una città in continuo movimento ed evoluzione. Per anni simbolo di operosità, capitale del lavoro, oggi è molto di più. Milano è emblema multiculturale e internazionale, simbolo di emancipazione e indipendenza che negli anni ha saputo rinnovarsi e trasformarsi in metropoli europea (una delle prime città ad adottare l'housing sociale, di origine anglosassone), senza scordarsi delle proprie radici.

Ma come tutte le grandi città non è priva di situazioni a volte difficili che necessitano di interventi significativi da parte di soggetti pubblici e privati. Uno su tutti il tema della casa, tema di primaria importanza in qualsiasi paese. L'Housing Sociale del Fondo Ca' Granda, al momento, rappresenta la soluzione.

Housing Sociale a Milano: una nuova concezione degli affitti agevolati

social housing Bramante Milano

In che modo il Social Housing di oggi è diverso dal passato?

L'edilizia sociale moderna è molto diversa dal passato. Sempre più costruttori preferiscono realizzare complessi residenziali e affittarli al comune (o affidarne la gestione a Fondazioni) per garantire che la qualità della vita di chi vi andrà ad abitare sia superiore a quella degli standard di epoche precedenti. In molti casi, è il comune stesso a rivolgersi ai costruttori commissionando alloggi a prezzi accessibili per tutti i mercati per rigenerare il patrimonio abitativo dei vari quartieri. Il vantaggio? Che quella che un tempo veniva definita "edilizia popolare", oggi è identica a palazzi di pregio nella progettazione architettonica, nei layout e negli standard spaziali.

L'unica vera differenza, nella sostanza dei fatti, è il mercato a cui si rivolgono. Non ci sono più stili definiti ovvero una tipologia specifica (in passato molto spartana) di costruzione di alloggi a prezzi accessibili, poiché tutto dipende dal contesto del sito e dalle esigenze urbanistiche e topografiche del sito di costruzione.

Non tragga in inganno, tuttavia, il coinvolgimento di istituzioni o fondazioni. I permessi per costruire, anche se si tratta di palazzi e complessi destinati all'edilizia sociale, sono i medesimi che per qualsiasi altra tipologia di costruzione.

10 gennaio 2022

In Italia, i dati indicano che quasi 5 milioni di famiglie hanno un accesso difficoltoso alla casa e circa 1,7 milioni di persone sono in affitto, esposti al rischio della morosità. Difficoltà economiche, quindi, nuove dinamiche sociali, cambiamento del mercato immobiliare, sono solo alcune delle cause che hanno reso necessarie nuove sperimentazioni, nuove risposte alla questione abitativa e approcci innovativi, sostenuti da società in grado di sostenere e affiancare le soluzioni offerte dalle Pubbliche Amministrazioni.

Un esempio tra tutti è quello del Social Housing.

Cos’è, a chi si rivolge, quali sono le proposte per la città, sono alcune delle domande che troveranno risposte in questo blog.

Vogliamo raccontarvi, tramite esempi concreti e la voce dei protagonisti, cos’è il social housing e cosa è stato fatto e si farà per rendere la casa un bene sempre più accessibile, a tutti.

Lo stiamo facendo anche attraverso il Fondo  Ca’ Granda, un unicum nel settore nato con l’apporto del patrimonio immobiliare residenziale della Fondazione IRCCS Ca’ Granda e gestito da InvestiRE SGR;  tramite interventi di housing sociale, il Fondo sta dando un contributo significativo alla città di Milano e ai suoi cittadini mettendo a disposizione alloggi a canoni calmierati e al contempo, attraverso la valorizzazione di una parte del patrimonio immobiliare in dotazione, finanziando la costruzione del Nuovo Ospedale Policlinico

Una sfida entusiasmante che abbiamo colto con serietà e professionalità. Una bella responsabilità, come piace a noi.

 

Il Fondo è partecipato da, Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Fondo Investimenti per l’Abitare – FIA (Gestito da CDP Immobiliare Sgr), Fondazione Cariplo

Categorie
  • Scenario